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Eventi 2026 Prossimi Eventi

Stefano Rossi e Matteo Saudino
IL TEMPO RITROVATO

Siamo immersi in un’epoca di costante iperstimolazione, dove l’attenzione è una risorsa preziosa e frammentata. Il tempo sembra sfuggirci di mano, complici le promesse di gratificazione immediata offerte da fenomeni come il gioco d’azzardo o l’uso eccessivo dei social media. Queste dinamiche ci attirano con un appagamento istantaneo, ma l’esito finale è spesso un senso di vuoto, di perdita di energia e di allontanamento dalla presenza autentica. Come possiamo recuperare il controllo del nostro tempo? E come possiamo investire le nostre energie per una crescita personale duratura e per elevare la qualità delle nostre relazioni?

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Eventi 2026 Prossimi Eventi

Stefano Rossi
PAURA, AMICA O NEMICA?

Perché giochiamo d’azzardo? Perché cerchiamo la gioia in un posto sbagliato oppure tentiamo di contrastare l’ansia, lo stress e la rabbia con questo tipo di comportamento? Per i giovani il ricorso al gioco d’azzardo può essere un tentativo di regolare le emozioni negative o un modo per fuggire da sè stessi. Ecco perché l’intelligenza emotiva può essere, anche in ottica educativa, una chiave davvero importante. Il relatore parlerà ai ragazzi delle quattro emozioni di base, con il suo caratteristico ricorso alle metafore, per aiutarli a comprendere la differenza tra gioia e piacere, tra paura amica e paura nemica. Intelligenza emotiva applicata al gioco d’azzardo.

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Eventi 2025

Sarantis Thanopulos
COME COLTIVARE RELAZIONI AUTENTICHE

Le nostre relazioni sono fondate sulla nostra dipendenza dagli altri. Nel desiderio le persone sono diverse e pari: la dipendenza è interdipendenza; sul piano del bisogno siamo uguali ma impari, e l’interdipendenza diventa dipendenza unilaterale. Le forme della dipendenza “maligna” derivano dalla conversione della dipendenza unilaterale dall’altro in dipendenza da sostanze, situazioni, dispositivi tossici che rendono il legame con la vita impersonale e autoreferenziale. Il gioco d’azzardo, che è vocazione a perdere, mira alla conferma continua della convinzione che dalla vita non ci sia nulla di buono da avere e da cui dipendere. La qualità della costruzione delle nostre relazioni determina il destino della dipendenza dagli altri.

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Eventi 2025

Sergio Sorgi
DALLA DISATTIVAZIONE ALL’ATTIVAZIONE

Le ricognizioni sul Disturbo da Gioco d’Azzardo non possono tralasciare l’acuirsi di alcune macrotendenze. Tra queste, la perdita di speranza e di fiducia. Gli antidoti al crescente isolamento ed alla perdita di senso possono essere tecnologici o sociali, ma dovrebbero essere prevalentemente comunitari. In questo quadro, il ruolo della tecnologia è quantomeno ambivalente: conosce tutto e non sa quasi nulla, connette ed isola. L’intervento affronta le nostre responsabilità in quanto orientatori e riflette sulla capacitazione, unica strada non breve ma fruttuosa per la reinstallazione di sensemaking. Saremo capaci di ricostruire desiderio, progettualità, incanto?

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Eventi 2025

Stefano Alemanno, Aniello Baselice e Luciano Gualzetti
CONFRONTIAMOCI

Questo incontro si propone come un’importante occasione di confronto e collaborazione tra professionisti del settore, mirando a creare un dibattito costruttivo e arricchente nel contrasto al gioco d’azzardo. Esperti e rappresentanti delle aziende sanitarie presentano alcune esperienze e progetti implementati nei rispettivi territori. Verranno illustrate le strategie adottate e descritte le esperienze innovative a livello nazionale per la tutela della salute dei giocatori. L’incontro consente inoltre di identificare trend emergenti, sfide e soluzioni condivise, contribuendo a rafforzare i legami tra le diverse realtà territoriali e a costruire un fronte comune nella lotta contro il gioco d’azzardo.

Stefano Alemanno, media educator e fondatore del progetto Good Gamer Toscana
Aniello Baselice, Presidente Osservatorio DGA Campania
Luciano Gualzetti, Direttore della Caritas Ambrosiana e Presidente della Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II

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Gianrico Carofiglio
PAROLE IN RETE

In un’epoca in cui la comunicazione verbale autentica sembra perdere terreno è essenziale esplorare l’impatto delle espressioni sintetiche e suggestive diffuse dai media. Queste possono influenzare profondamente le persone contribuendo a creare un ambiente in cui il bisogno di approvazione e il timore del giudizio altrui possono alimentare dipendenze sociali e comportamentali. È fondamentale riflettere su come questi messaggi riescano ad alterare la comprensione della realtà e le nostre relazioni interpersonali, evidenziando l’importanza di un discernimento critico. Allo stesso tempo, emerge il tema dell’errore, che deve essere considerato non come un fallimento, ma come una dimensione intrinsecamente umana. Riconoscere e accettare gli errori permette di comprendere le conseguenze delle proprie parole e azioni e può divenire una strategia importante per affrontare non solo le dipendenze, ma anche le dinamiche relazionali in generale.

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Associazioni di Auto Mutuo Aiuto del territorio
FACCIAMO SQUADRA

Gli attori del territorio impegnati nella lotta contro le dipendenze si incontrano per facilitare un confronto costruttivo e promuovere sinergie nella lotta contro il Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) e le dipendenze comportamentali.
L’incontro vuole essere uno spazio di dialogo e evidenziare l’importanza delle collaborazioni intersettoriali nella prevenzione e nella sensibilizzazione. Il lavoro integrato diviene fondamentale per affrontare in maniera efficace queste sfide complesse. Questa occasione non solo rappresenta un’opportunità per condividere informazioni, ma anche per rafforzare i legami tra le diverse realtà del territorio e costruire un fronte comune che contribuisca con impatto positivo e duraturo sulla comunità.

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Matteo Saudino
SIAMO DAVVERO LIBERI DI SCEGLIERE?

Quali sono le dipendenze che caratterizzano la nostra vita? Quali le modalità per affrontarle? Non si tratta solo di una questione di autocontrollo, ma di un’analisi più profonda delle scelte che facciamo. Attraverso il pensiero critico e l’introspezione, possiamo esaminare le radici delle nostre dipendenze e comprendere come queste influenzano le nostre relazioni e il nostro benessere. La filosofia ci offre strumenti per valutare le nostre esperienze e sviluppare una consapevolezza che ci permette di discernere tra ciò che ci può arricchire e ciò che può intrappolarci. Questo processo di riflessione può promuovere un approccio attivo e responsabile nella costruzione della propria vita e delle proprie relazioni.

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Eventi 2025

Giuseppe Lavenia e Daniele Novara
LA GIUSTA MISURA

Nell’era digitale attuale, i giovani si trovano di fronte a sfide significative legate all’uso della tecnologia. Si osserva un aumento preoccupante di fenomeni come la deprivazione sociale e del sonno, nonché un incremento di ansia e depressione associati alle dipendenze digitali. Questa situazione è particolarmente critica durante l’età dello sviluppo, tra i 10 e i 14 anni, quando l’accesso prematuro a smartphone e social media può avere effetti duraturi sul benessere psicologico. È dunque essenziale sviluppare strategie pratiche per educare in modo consapevole, promuovendo il ritorno a esperienze nel mondo reale e favorendo la costruzione di relazioni autentiche. Fornire strumenti ai genitori per una gestione sana della tecnologia rappresenta una priorità, con l’intento di preservare la salute mentale e incoraggiare interazioni positive.

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Gabriele Zanardi
CONNETTOMA: LA RETE VIRTUOSA DELLA CURA

La lotta alle dipendenze richiede una rete integrata di risorse: individui, servizi pubblici, scuole e famiglie devono collaborare per costruire progetti innovativi di prevenzione e intervento. La vulnerabilità, non come fragilità patologica ma come condizione esistenziale, è il punto di partenza per relazioni significative e supporto reciproco. Il termine “rete” richiama non solo il legame umano ma anche il potenziale tecnologico, essenziale per sensibilizzare e diffondere strumenti di salute. In un’epoca di complessità, il connettoma sociale diventa patrimonio di cura e prevenzione condivisa.