Le nostre relazioni sono fondate sulla nostra dipendenza dagli altri. Nel desiderio le persone sono diverse e pari: la dipendenza è interdipendenza; sul piano del bisogno siamo uguali ma impari, e l’interdipendenza diventa dipendenza unilaterale. Le forme della dipendenza “maligna” derivano dalla conversione della dipendenza unilaterale dall’altro in dipendenza da sostanze, situazioni, dispositivi tossici che rendono il legame con la vita impersonale e autoreferenziale. Il gioco d’azzardo, che è vocazione a perdere, mira alla conferma continua della convinzione che dalla vita non ci sia nulla di buono da avere e da cui dipendere. La qualità della costruzione delle nostre relazioni determina il destino della dipendenza dagli altri.