La lotta alle dipendenze richiede una rete integrata di risorse: individui, servizi pubblici, scuole e famiglie devono collaborare per costruire progetti innovativi di prevenzione e intervento. La vulnerabilità, non come fragilità patologica ma come condizione esistenziale, è il punto di partenza per relazioni significative e supporto reciproco. Il termine “rete” richiama non solo il legame umano ma anche il potenziale tecnologico, essenziale per sensibilizzare e diffondere strumenti di salute. In un’epoca di complessità, il connettoma sociale diventa patrimonio di cura e prevenzione condivisa.