Daniela Capitanucci
DAI DANNI DA GIOCO D’AZZARDO ALLE RETI FAMILIARI E SOCIALI

Pensando al gioco d’azzardo eccessivo spesso ci si focalizza sul giocatore. Le vittime del gioco d’azzardo passivo restano sullo sfondo, sebbene siano stimabili in almeno 6 milioni di persone in Italia. Quanto più sono stretti i legami con un giocatore d’azzardo assiduo, tanto più intensi sono i danni patiti in molte sfere vitali (economica, emotiva, salute, relazioni, lavoro, trascuratezza delle responsabilità) in un arco temporale ampio, che va ben oltre la fase critica. La ricerca attesta la grave perdita in benessere e qualità della vita dei prossimi dei giocatori e la necessità di occuparsi dei loro bisogni di salute, a prescindere dal trattamento offerto al loro congiunto giocatore.

Daniela Capitanucci

Daniela Capitanucci è psicologa psicoterapeuta. Nel 2024 è stata insignita dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Già dirigente del SSN, ha avuto incarichi di Docente a contratto alla Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell’Insubria. Dal 2003 si dedica alla sensibilizzazione, formazione, clinica, ricerca, prevenzione e advocacy sul Disturbo da Gioco d’Azzardo in particolare rispetto alla dimensione individuale e sociale, pubblicando oltre 140 contributi scientifici e fondando AND-Azzardo e Nuove Dipendenze APS di cui è Presidente. È membro dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave al Ministero della Salute, sempre con particolare attenzione all’impegno civile e alla dedizione al bene comune.