Il gioco d’azzardo è una vera e propria piaga! Dà assuefazione; assorbe tanto tempo e grandi energie; porta a crisi di astinenza; mette a repentaglio relazioni importanti, posti di lavoro, percorsi scolastici; porta ad avvicinare ambienti deviati… E anche se i decorsi della patologia sono molteplici e distinti, la fase iniziale è per tutti la stessa: facile accessibilità e disponibilità di luoghi in cui giocare, uno sviluppo di distorsioni cognitive, la rincorsa delle perdite. Ma la spesa in gioco d’azzardo decresce con l’aumentare della cultura scientifica (dati OSCE). Fattore di protezione, il “sapere matematico”, che si va a sommare ad altri egualmente importanti: famiglia, amici, scuola sport… una rete di protezione, se preferite, su cui tutti dovremmo investire.