Stefano Rossi
DEMENZA DIGITALE E TRAPPOLE DELLA RETE

La chiamano demenza digitale, ma non è un semplice gioco di parole: lo smartphone influenza negativamente le capacità di apprendimento, di relazione e socializzazione dei nostri figli. In rete però c’è molto altro e si sono imposte nuove pratiche diffuse tra i giovanissimi: le challenge mortali per avere views, il corteggiamento tramite il sexting, la cyberpornografia e i suoi modelli disfunzionali e purtroppo molto altro… La generazione smartphone sta sviluppando una pericolosa ossessione per le metriche: corporee (“Devo essere magra” e “Devo essere grosso”), economiche (“Devo diventare milionario”), ma anche quelle legate alla popolarità (“Voglio fare l’influencer). Cosa possiamo fare noi adulti? La lepre tecnologica è per natura più veloce della tartaruga educativa, ma quest’ultima ha un superpotere. Come un vecchio filosofo è lenta, ma non impulsiva. Sa riflettere e vedere le ombre nascoste dietro la luce dello schermo. Nell’epoca della demenza digitale dobbiamo donare ai nostri figli la capacità più preziosa: imparare a pensare.

Stefano Rossi è psicopedagogista ed esperto di educazione emotiva. Dopo 20 anni di lavoro con genitori, bambini e adolescenti ha creato un approccio educativo scientificamente fondato su cui si sono formati 90 mila insegnanti, educatori e genitori. È autore dei best sellers “Mio figlio è un casino” (2022) e “Lezioni d’amore per un figlio” (2023). Scrive per diverse riviste e a ha una rubrica su Focus Junior dove parla di emozioni ai giovani lettori. La sua pagina Facebook è punto di riferimento per migliaia di insegnanti e genitori e scrive per “I nostri figli”, la più grossa “Social Community” legata all’educazione con oltre 600.000 follower. Interviene ai microfoni di Radio Capital, Rai Radio e RTL 102.5 per parlare di genitori e adolescenti.